Bruxelles, 22 giugno 2017

L’incontro si è svolto presso il Centro Conferenze A. Borschette della Commissione.

Erano presenti i rappresentanti della DG SANTE e del gruppo di lavoro sulle Substances of Human Origin, le delegazioni di alcuni dei Paesi membri (per l’Italia non ha partecipato nessuno) e gli stakeholders invitati.

Questi ultimi, in particolare, erano 7: European Blood Alliance (EBA), Plasma Protein Therapeutics Association (PPTA), International Plasma Fractionation Association (IPFA), International Patient Organisation for Primary Immunodeficiencies (IPOPI), European Haemophilia Consortium (EHC), International Haemovigilance Network (IHN) e ovviamente International Federation of Blood Donor Organization (FIODS/IFBDO).

La riunione è iniziata con il tema della “donor protection” e, a tal proposito, è stata data la parola a ciascuno degli stakeholders che erano stati invitato a parlare sul punto, per una presentazione di dieci minuti e breve discussione.

FIODS (è stata rappresentata da Alice Simonetti) ha presentato i progetti di formazione che cooperazione che sta svolgendo in diverse regioni del mondo, e sottolineato l’importanza non solo di regole condivise in materia trasfusionale, ma anche di una corretta informazione, sensibilizzazione e fidelizzazione del donatore. Si tratta, infatti, di aspetti cruciali per garantire stabilità, sicurezza e fiducia nel sistema e negli attori che ne fanno parte, ma anche di temi su cui le Associazioni di donatori possono mettere a disposizione un’esperienza e know-how in grado di essere ben più incisiva dell’opera svolta dai servizi trasfusionali pubblici.

I nostri suggerimenti sono stati accolti favorevolmente, mentre il resto della discussione si è incentrato sugli effetti negativi che possono derivare alla salute del donatore con il numero e l’intensità delle donazioni di sangue od emocomponenti, con posizioni in parte non concordanti tra le rappresentanze dell’industria di lavorazione e del settore pubblico/volontaristico.

La seconda parte dell’incontro, invece, si è incentrata, con modalità analoghe, sul punto della situazione in materia di “supply of plasma for plasma-derived medicinal product manufacture in the EU”.

Al termine della riunione, gli organizzatori hanno sottolineato come faranno seguito altri incontri per approfondire i temi emersi da questo confronto, e invitato gli stakeholders ad inviare i loro contributi anche nel processo di consultazione pubblica sulla revisione della legislazione europea in materia di sangue, tessuti e cellule in corso sino alla fine di agosto 2017.